Differenza tra FRAGOLE unifere, rifiorenti e fotoindifferenti – L’ORTO AL NATURALE

Differenza tra FRAGOLE unifere, rifiorenti e fotoindifferenti

Nello scorso articolo della rubrica L’Orto al Naturale, vi abbiamo lasciato i nostri consigli su come coltivare le fragole, in che modo preparare il terreno e come mettere le piantine a dimora.

Oggi vogliamo mostrarvi le varietà che potete trovare in vendita, per farvi capire meglio quelle che potrebbero fare al caso vostro.

I principali tipi di fragole sono 3: unifere, rifiorenti e fotoindifferenti.

Se avete spazio, coltivate più varietà in questo modo avrete una produzione che va dalla primavera fino all’autunno e oltre.

Differenza tra FRAGOLE unifere, rifiorenti e fotoindifferenti

FRAGOLE UNIFERE

L'ORTO AL NATURALE 6: Differenza tra FRAGOLE unifere, rifiorenti e fotoindifferenti
Nella foto GEMMA: una varietà di media capacità produttiva, con frutto di forma tronco-conica e colore rosso intenso. La pianta vigorosa la rende adatta a diversi climi.

Sono dette anche brevidiurne o non rifiorenti.

Hanno un sapore zuccherino e polpa succosa.

L’unico difetto di queste varietà è che fruttificano solo per 2-3 settimane.

Producono in abbondanza in primavera.

Se le condizioni climatiche sono favorevoli possono presentare una seconda fioritura che si verifica a poca distanza dalla prima.

FRAGOLE RIFIORENTI

L'ORTO AL NATURALE 6: Differenza tra FRAGOLE unifere, rifiorenti e fotoindifferenti
Nella foto IRMA: una varietà molto produttiva, con frutti di grossa pezzatura e buon sapore.

Sono anche dette bifere o longidiurne.

Queste varietà producono per un tempo più lungo, fino alle prime gelate autunnali.

Se coperte dal freddo sotto teli o campane fruttificano fino a metà dell’inverno.

In commercio potete trovarle con il nome di “fragole rampicanti”, ovvero varietà bifere che consentono di sfruttare la produzione dei frutti sugli stoloni anche non radicati.

FRAGOLE FOTOINDIFFERENTI

Differenza tra FRAGOLE unifere, rifiorenti e fotoindifferenti
Nella foto CHARLOTTE: una varietà zuccherina, poco acida e dall’aroma di fragola di bosco. Colore rosso brillante e polpa soda.

Definite anche “day neutral” a giorno neutro.

Possono crescere e fruttificare in qualsiasi periodo dell’anno, purché la temperatura sia mantenuta stabile a un minimo di 10°C.

Hanno una polpa poco succosa che non permette loro di competere con le fragole unifere, ma sono ugualmente buone.

Potete piantarle in vasi da sistemare in terrazza oppure su un davanzale soleggiato.

Sono molto simili alle varietà rifiorenti ma si differenziano per l’abbondante produzione di stoloni.

Se la temperatura lo permette entrano in produzione molto presto (aprile-maggio) e la mantengono fino ai primi freddi invernali.

Come coltivare le fragole

L’ORTO AL NATURALE 5: Come coltivare le fragolehttps://www.lacascatadeisapori.it/lorto-al-naturale-5-come-coltivare-le-fragole/

Pubblicato da La Cascata dei Sapori su Lunedì 1 maggio 2017

2 commenti

  1. Bell’articolo! Non sapevo le differenze tra le varie fragole…. Non ne avevo idea! Penso che queste informazioni siano molti utili per chi vuole iniziare una coltivazione!

    1. Camilla - La Cascata dei Sapori dice: Rispondi

      Grazie mille! Lo scopo dei nostri articoli sull’orto è proprio questo, dare informazioni e consigli a coloro che vogliono iniziare a coltivare qualche ortaggio. 😀

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