Piada-Pizza alla Piemontese con Filetto Baciato di Ponzone e Raschera DOP

Piada-Pizza alla Piemontese con Filetto Baciato di Ponzone e Raschera DOP

Piada-Pizza alla Piemontese con Filetto Baciato di Ponzone e Raschera DOP

Dopo il primo flash mob “Vamos a la piada” in collaborazione con FRESCOPIADA e la community del Calendario del Cibo Italiano vi proponiamo altre ricette, tutte da gustare per “VAMOS A LA PIADA, AGAIN“.

Il nostro obiettivo è quello di inondare il web di farciture per le piadine realizzate con prodotti tipici del nostro Bel Paese.

Per scoprire tutte le nostre ricette da Nord a Sud vi inviato a visitare i profili FB e IG del Calendario.

FRESCO PIADA

Cestini di Piadina con Gelato all'Amaretto e Pesche di Volpedo per Vamos a la Piada

Fresco Piada, artigianalità ed equilibrio degli ingredienti per una qualità superiore.

Se c’è un prodotto tipico, tradizionale, che oggi rappresenta il simbolo gourmet di un territorio e del Made in Italy è sicuramente la Piadina Romagnola.

A Riccione, Fresco Piada è l’azienda che meglio rappresenta la produzione di alta qualità di questo prodotto.

Il suo sistema produttivo è rimasto lo stesso dalla fondazione, nel 1996, così come l’abilità manuale delle maestranze, le materie prime d’eccellenza impiegate e la selezione di prodotti locali, quali le farine di grani esclusivamente romagnoli, il sale integrale marino di Cervia e l’olio extravergine di oliva delle colline riminesi.

Le Piadine di FRESCO PIADA

Cestini di Piadina con Gelato all'Amaretto e Pesche di Volpedo per Vamos a la Piada

Tutte le piadine Fresco Piada sono precotte a mano una a una, su piastra, secondo i riti della tradizione, da personale altamente selezionato e qualificato.

Le piadine vengono poi fatte raffreddare a temperatura ambiente, in tal modo i prodotti non subiscono alcuno stress termico e mantengono inalterate la loro rinomata fragranza, anche dopo essere stati confezionati.

Per la ricetta della Piada-Pizza alla Piemontese ho utilizzato il Filetto Baciato di Ponzone e il Raschera DOP.

Filetto baciato di Ponzone

La suddivisione più generale dei salumi prevede, da un lato, i prodotti costituiti da pezzi interi, salati, aromatizzati e stagionati; dall’altro, la pletora dei macinati, preparati con impasti misti di tagli magri e adiposi, tritati e speziati.

Il filetto baciato di Ponzone (provincia di Alessandria) si pone proprio a cavallo di questa distinzione. Si tratta, infatti, di un salume particolarissimo composto da un pezzo intero (il filetto o il sottofiletto del maiale) insaccato all’interno di un impasto macinato.

La fase iniziale della preparazione consiste nella conciatura del filetto. Il ripieno si ottiene dalla macina a grana grossa di tre parti di carni suine scelte e di una di grasso. A questo si aggiungono sale, pepe tritato, noce moscata, aglio, vino rosso e salnitro.

L’impasto così composto è spalmato su un budello dritto di manzo, tagliato in lunghezza e ben disteso. Posto al centro il filetto, si arrotola il tutto e si lega come il più classico dei salumi.

Il segreto di questa preparazione, al di là delle dosi degli ingredienti, consiste soprattutto nella capacità di mantenere aderente l’impasto al filetto, dato che durante la stagionatura queste due componenti tendono a separarsi.

Si consuma come un normale affettato, tagliato sottilissimo, per esaltarne le caratteristiche di fragranza e sapidità.

Raschera DOP

Il formaggio D.O.P. Raschera è un tipico formaggio delle vallate alpine monregalesi, prodotto e stagionato unicamente nella provincia di Cuneo.

Prende il suo particolarissimo nome dall’Alpe Raschera presso il Monte Mongioie di mt. 2630.

Viene prodotto con latte bovino a cui può essere aggiunto latte caprino o ovino per esaltare il gusto piccante e si presenta in due forme, quadrata dal peso da 7 a 10 kg. e rotonda dal peso da 5 a 8 kg.

Esistono due denominazioni: il Raschera tipico, rotondo o dalla classica forma quadrata, nata dalla necessità di essere trasportata con maggiore facilità sui dorsi dei muli, la cui zona di produzione comprende tutta la provincia di Cuneo e il Raschera d’Alpeggio, anch’esso rotondo o quadrato, che viene prodotto sopra i 900 metri ed esclusivamente nei territori di Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Roburent, Roccaforte Mondovì, Ormea, Val Casotto (Garessio), Magliano d’Alpi,Montaldo Mondovì e Pamparato.

Il suo sapore è fine e delicato, profumato, moderatamente piccante e sapido se stagionato.

Piada-Pizza alla Piemontese con Filetto Baciato di Ponzone e Raschera DOP

Ingredienti:

  • Piadine Fresco Piada
  • Filetto Baciato di Ponzone a fettine
  • Raschera DOP a pezzetti
  • Insalata
  • Olio extra vergine d’oliva

Preparazione:

Scaldate bene una padella antiaderente e scaldate le piadine alcuni minuti per lato.

Nel mentre preparate il ripieno, lavate l’insalata e tagliate il Raschera DOP a pezzetti

Farcite la piada-pizza con le foglie di insalata, le fettine di Filetto Baciato, il Raschera DOP e un filo di olio extra vergine d’oliva.

Una risposta a “Piada-Pizza alla Piemontese con Filetto Baciato di Ponzone e Raschera DOP”

  1. Che fame!!! Ne vorrei proprio un triangolino. Anche due!

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