Giornata Nazionale del CARDO GOBBO nel Calendario del Cibo Italiano AIFB

Giornata Nazionale del Gardo Gobbo di Nizza Monferrato

Oggi secondo il CALENDARIO DEL CIBO ITALIANO (un progetto che è nato e sta crescendo grazie all’AIFB – Associazione Italiana Food Blogger) si celebra la GIORNATA NAZIONALE DEL CARDO GOBBO, e sono io l’ambasciatrice di questo particolare e poco conosciuto vegetale.

Per conoscere meglio la produzione e coltivazione del Cardo Gobbo, un mesetto fa ho avuto il piacere di visitare l’Azienda Agricola Quaglia Vittorio di Incisa Scapaccino.

Giornata Nazionale del Gardo Gobbo di Nizza Monferrato

Durante un pomeriggio soleggiato di metà ottobre, il signor Vittorio, un uomo simpatico e gentile è stato molto disponibile e mi ha raccontato tutto quello che c’è da sapere sul Cardo Gobbo di Nizza Monferrato, ma non solo, mi ha anche mostrato la particolare tecnica di lavorazione, al termine della quale il cardo diventa Gobbo (perché da sotto terra cerca di uscire alla luce) e lo si può gustare crudo.

Trovate il mio articolo nel dettaglio sul sito #AIFB cliccando QUI.

Zuppa di Cardo Gobbo all’uovo

Ingredienti:

  • 2 litri di brodo di carne o vegetale
  • 1 cardo gobbo
  • 2 limoni
  • 2 spicchi di aglio
  • 3 uova
  • 80 g di burro
  • olio extra vergine di oliva
  • parmigiano grattugiato
  • sale e pepe

Preparazione:

Pulite il cardo togliendo le coste esterne più dure e i filamenti.

Tagliate le coste a pezzetti lunghi 8-10 cm ed immergetele subito in una ciotola con l’acqua e il succo di 1 limone.

Questa operazione viene fatta per evitare che il cardo annerisca.

Mettete sul fuoco una pentola con acqua, sale e il succo del limone.

Appena raggiunge il bollore, immergete i cardi e lessateli al dente, basteranno circa 20-25 minuti.

Scolateli e lasciateli intiepidire; poi tagliateli a pezzettini piccoli.

Zuppa di Cardo Gobbo all'uovo

In un pentolino scaldate un filo d’olio e il burro.

Insaporite con due spicchi di aglio.

Al momento di aggiungerei cardi, eliminate l’aglio.

Lasciate insaporire e poi bagnate con il brodo caldo.

Aggiustate di sale e pepe, e portate a bollore.

In una ciotola sbattete i tuorli dell’uovo con due o tre cucchiai di parmigiano grattugiato.

Zuppa di Cardo Gobbo all'uovo

Potete frullare un poco la zuppa, oppure lasciarla in pezzi e al termine della cottura aggiungete il composto di uova.

Mescolate bene e servite bella calda, accompagnata da crostini di pane.

Zuppa di Cardo Gobbo all'uovo

7 commenti

  1. Che meraviglia!!! Invitante!!! Non conoscevo il cardo gobbo…ha un nome buffo 😉 grazie per la ricetta!

  2. I cardi sono buonissimi e sono pure il simbolo della terra natia di mia nonna, la mia amata Scozia.

  3. Pensa che io non avevo mai sentito parlare del cardo gobbo!! Vorrei proprio assaggiarlo 🙂

  4. Ciao Cami, mi hai fatto sognare e gustare con gli occhi queste prelibatezze, che presto proverò!

  5. Wow ma che deliziosa ricetta questa zuppa e che belle fotografie dei dettagli e della preparazione 🙂

  6. La tua ricetta è deliziosa! Non ho mai sentito parlare di cardo gobbo, ma mi piacerebbe sapere dove si acquista questo vegetale?

  7. E’ vero, il cardo gobbo è veramente poco conosciuto, io personalmente non ne avevo mai sentito parlare! Complimenti per tutti i progetti che porti avanti! 🙂

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