Tè turco – Bitter Sweet: Ingredienti d’Amore

Tè turco – Bitter Sweet: Ingredienti d’Amore

Tè turco – Bitter Sweet: Ingredienti d’Amore

In moltissime puntate della serie televisiva Bitter Sweet: Ingredienti d’Amore, sono presenti scene in cui i protagonisti sorseggiano il famoso tè turco.

Con questa bevanda tipica, parte il nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni gastronomiche della Turchia.

Trovate tutti gli articoli dedicati all’argomento nella pagina Bitter Sweet: Ingredienti d’Amore. Le ricette della serie tv turca.

Come vi dicevo, molto spesso il tè turco è presente nelle riprese del telefilm, non solo durante i pasti della giornata, ma anche tra una chiacchiera e l’altra con le amiche e in occasione di riunioni di lavoro.

Insomma, quello del tè turco è un vero e proprio rito e per ottenere il giusto sapore dev’essere preparato nella maniera corretta.

Tè turco - Bitter Sweet Ingredienti d’Amore Dolunay
Dolunay 22. Bölüm

Tè turco – Bitter Sweet: Ingredienti d’Amore

Il tè turco viene preparato nella la tradizionale teiera a due piani , chiamata çaydanlık letteralmente “contenitore del tè” .

Come dolcificante viene utilizzato lo zucchero a cubetti, di dimensione inferiore rispetto ai nostri, mentre per quanto riguarda i bicchieri devono essere quelli tradizionali, in vetro a forma di tulipano.

Dolunay 22. Bölüm

L’acqua viene portata ad ebollizione nella caldaia più ampia, quella inferiore e un’altra parte di acqua viene utilizzata per riempire il bollitore più piccolo, quello sulla parte superiore, dove vengono lasciate le foglie di tè in infusione.

Una volta servito, l’acqua rimanente serve per diluire il tè secondo il gusto personale, così da poter scegliere tra tè nero koyu, sangue di coniglio tavşan kanı e leggero açık.

Tè turco – Bitter Sweet: Ingredienti d’Amore

Immagine di swetusjkaPixabay

Storia e Curiosità sul Tè Turco

Il tè ( in turco çay) è la bevanda calda più diffusa in Turchia.

La maggior parte del tè prodotto in Turchia è il tè di Rize: una varietà prodotta nella provincia di Rize, sulla costa orientale del mar Nero.

In quella zona il clima è mite con precipitazioni elevate e il terreno è fertile.

Solitamente questo tè è lavorato come tè nero.

Immagine di Muhittin KARABULUTPixabay

Si dice che la parola tè “çay” provenga dal cinese, ma non è un’ipotesi certa, perché in turco viene definito così anche il ruscello o rio.

La parola sembra derivare dal verbo “çağmak” o “scorrere”.

Quale sia la verità, non è dato sapersi, quindi direi che è arrivato il momento concludere questo articolo informativo e sorseggiare una tazza di tè turco con i biscotti kurabiye.

Camilla - La Cascata dei Sapori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto